Conosciamo il Togo

Il Togo è un piccolo stato della regione sub_sahariana dell’Africa occidentale tra i più poveri al mondo.

TogoFino a 30 anni fa era considerato la Svizzera dell’Africa, ma da allora è stato abbandonato dalla comunità internazionale per una sorta di ritorsione nei confronti del suo dittatore, che ha comandato in Togo per quasi 40 anni: ora è un ammasso di ricordi, di edifici decadenti e fatiscenti. Dal 25 aprile 2005, in seguito alla morte del dittatore e allo svolgersi di libere elezioni, vige una democrazia (per ciò che si può intendere con tale termine in uno stato africano): permangono comunque le povertà e le difficoltà a risollevare la situazione.

Il Togo, grande circa 2 volte l’Emilia Romagna, conta una popolazione di 6.643 milioni abitanti con una densità di 97,7 ab/Km² (Emilia Romagna. 4.900.000 e densità 111 ab/ Km²). Il tasso di crescita demografico del 3.1%, è uno dei più alti del mondo.

La capitale è Lomé.
Gruppi etnici: Ewe 45%, Kabre 23%, Mina 6%, altri 26%
Paesi confinanti: Ghana a ovest, Burkina Faso a nord, Benin ad est; a sud si affaccia sul Golfo di Guinea.
Clima: Equatoriale
Lingua: Francese (ufficiale), Ewe, Kabre
Religione: Animista 50%, Cristiana 30%, Musulmana 20%
Moneta: Franco CFA 1 EURO = 600 CFA
Reddito annuo medio pro capite è di circa 300 euro: a Bologna il reddito medio pro capite è di circa 20.000 euro all’anno!

Il Togo è uno dei paesi più poveri del mondo: i 32,3% degli abitanti vive al di sotto della soglia di povertà, con la metà dei poveri che vivono in condizioni di estrema indigenza. La speranza di vita è di 57,3 anni, con un tasso di mortalità infantile (tra 0 e 5 anni) stimato tra il 125 e il 141 per 1000 (in pratica, 2.500 bambini muoiono ogni settimana). 1/3 dei bambini di un anno non sono vaccinati.

L’istruzione è obbligatoria dai 6 ai 12 anni: nonostante ciò 1/3 dei bambini non vanno a scuola e il tasso di alfabetizzazione è appena del 63%. Vi è inoltre un forte dislivello di alfabetizzazione tra uomini (77.4%) e donne (49.9%).

Attività Economiche: agricoltura 65%, industria 5%
22_01 dagais (15)_ridimensionareL’agricoltura rappresenta il 35% del PIL e impiega il 75% della popolazione attiva. La maggior parte degli agricoltori sono piccoli coltivatori che utilizzano attrezzi rudimentali: si coltivano cotone, ignami, manioca (tapioca), cereali, fagioli, riso, miglio, sorgo, prodotti della palma, caffè, cacao. Oltre all’attività agricola, rimane un settore fondamentale la pesca, praticata sia nel mare che nei laghi e fiumi con mezzi primordiali e piroghe, e l’allevamento, principalmente di sussistenza.
Nel sud est è presente anche l’attività mineraria di estrazione di fosfati, cominciata nel 1963, che rappresenta oggi l’industria più importante del Togo, costituendo circa il 50% delle esportazioni complessive del paese.
L’industria manufatturiera rappresenta proporzioni assai limitate di impiego e guadagno; si producono soprattutto cemento, olio di palma e farina. Un ruolo minore viene anche svolto dall’industria tessile.
Più di un terzo della popolazione vive nella regione meridionale costiera dove è situata la capitale Lomé. Nel corso degli ultimi anni, la capitale è stata interessata dal forte inurbamento causato dall’esodo dalle campagne: alla fine del 2000, Lomé contava 1 milione di abitanti, con un incremento annuo del 6%.
320883_2222411373586_1666315513_nLa Sanità: tutto è a pagamento dal ricovero in ospedale al farmaco (un esempio per tutti: un tubo di locoidon costa come la paga giornaliera di un infermiere); anche le vaccinazioni dei bambini devono essere pagate.
A Lomè vi sono due grossi ospedali pubblici, con strutture e attrezzature vecchie ed obsolete; apparecchi che una volta rotti non sono più recuperabili per la mancanza di ricambi e quindi abbandonati ed arrugginiti. Le norme igieniche lasciano molto a desiderare. I medici sono comunque preparati ed aggiornati, ma con pochi mezzi a disposizione per “fare i medici”. Vi sono vari dispensari e poliambulatori sparsi per il paese, gestiti dagli amministratori dei villaggi o da comunità religiose.

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