Un nuovo container è partito per il Togo

Posted On By Aviat

Sabato 12 maggio abbiamo spedito un nuovo container: con il materiale per una sala operatoria oculistica da allestire nell’ospedale di Bè, nella capitale Lomè e per un laboratorio di ottica presso il nuovo dispensario di Togoville.
Ripercorrendo questi ultimi 3 anni, ho ripensato all’intuizione originale di chi 3 anni fa, pensò di realizzare il progetto che ora sta andando in porto… un progetto grande, che servirà a dare una opportunità in più a persone che, per un fattore campo sfavorevole, sono costrette a vivere una quotidianità alla ricerca del pasto quotidiano.

3 anni di speranze di riuscire nell’intento; 3 anni di discussioni; 3 anni di aggiustamenti, di richiami a “rimanere sul pezzo”; 3 anni in cui in tanti attori diversi abbiamo cercato di modificare, ognuno per parte sua, le nostre certezze, riuscendoci a volte di più ed altre meno; 3 anni per cercare di capire o fare capire che l’Africa non è l’Italia; 3 anni di arrabbiature e magoni, speranze e disillusioni; 3 anni di parole dette a proposito e a sproposito… parole che sono diventate concrete con l’invio del container e poi lo saranno ancora di più quando la sala operatoria sarà operativa all’ospedale di Bè.

Di questo risultato dobbiamo ringraziare tante persone:
– i Lions Valsanterno prima, con i presidenti e consiglieri che si sono succeduti in questi tre anni, da Gaddoni, Sartoni, Andalò; poi non dobbiamo dimenticare il grande lavoro svolto da Lazzari;
– i Lions del distretto 108 tb con il Governatore Francesco Ferraretti, che, venendo in Togo, ha toccato con mano la realtà povera dell’Africa;
– Gabriele Adinolfi, che ci ha dimostrato con i fatti quanto ci tenesse alla buona realizzazione del progetto stesso, che si è impegnato fino alla fine affinché le cose andassero nella giusta direzione;
– i volontari di AMOA con Gian Luca Laffi in testa, a cui spetterà il vegliare sul buon uso delle attrezzature;
– infine AVIAT con i suoi volontari, ma in particolare Rodolfo senza il quale questo progetto si fermerebbe qui; Rodolfo, con il suo carattere burbero e a volte indisponente, ma che fa trasparire il suo grande Amore per i poveri del Togo.

Grazie a quanti la mattina del 12, rinunciando al riposo di fine settimana, hanno voluto donare il proprio tempo per caricare un container di 40 piedi, riempiendolo di attrezzature oculistiche, materiale sanitario, scolastico, edile per il dispensario di Togoville. Li nomino così come mi vengono in mente: Rodolfo, Dante, Silvano, Max, Lino, Nadia, Noris, Salvatore, Alex, Roger, Marco, Roberto, Dario, Roberto, Marco, Giordano. Grazie a tutti: chissà se siamo riusciti a creare quella squadra, che speravo riuscissimo a costruire?

Da parte mia, chiedo di cuore scusa a tutti se con le mie parole ho ferito qualcuno, se sono stato a mia volta indisponente, se ho detto qualche parola “sfogo” di troppo! Scusate se a volte, preso dalla paura che il progetto non andasse a buon fine, sono stato poco diplomatico, forse aggressivo. Spero che sappiate capirmi e non solo compatirmi.

Un abbraccio fraterno a tutti e… l’avventura continua! Buona Vita

Gian Franco Mirri