IN TOGO

Di seguito i progetti che stiamo cercando di realizzare, speriamo nel più breve tempo possibile, e tutti quelli che sono, per il momento, ancora semplici “idee” e obiettivi:

1) programmazione di nuove missioni sanitarie, campagna vaccinazioni e visite mediche, distribuzione gratuita di farmaci. 

2) allestimento ed invio di container con materiale sanitario, umanitario

3) costruzione di pozzi in vari villaggi che da sempre non hanno possibilità di accedere a fonti di acqua pulita.

4) sostegno della scuola professionale di sartoria allestita presso Agoè, nella quale sono impegnate 10 ragazze, alle quali dopo 3 anni di scuola verrà rilasciato il diploma, donata la macchina da cucire, che permetterà loro di avere una fonte di reddito per sè e per la famiglia.

5) elargizione di micro crediti a persone bisognose con verifica costante dell’uso degli strumenti di lavoro a loro dati

6) aiuto all’orfanotrofio Ntre Dame de Nazareth di Notzé

7) acquisto dei banchi per la scuola di Kablivé

ALTRE IDEE

  • “Progetto PAP test”: garantire  alle donne uno screening per la prevenzione del Tumore del collo dell’utero e successivo finanziamento di eventuali terapie in caso di positività al test.
  • Turismo solidale” per fare avvicinare le persone alla realtà dell’Africa, in un viaggio alla scoperta del Togo, a contatto con le quotidianità. Conoscere per essere testimoni
  • Adottiamo un dispensario o un infermiere“: in Togo la sanità è tutta a pagamento ed in particolare nei dispensari gli infermieri non sono stipendiati, ma pagati dagli utenti stessi, che devono poi pagarsi le medicine ed ogni altra prestazione sanitaria (parto, visite, vaccinazioni, medicazioni, accertamenti). In questo modo troviamo dispensari “vuoti” e con materiale fatiscente con il rischio di non trovare neanche personale sanitario, che se ne va in quanto non riesce a ricavare uno stipendio da un’utenza che non ha risorse economiche per pagarsi le prestazioni sanitarie. Il nostro obiettivo è quello di garantire uno stipendio minimo all’infermiere di circa 400/500 € annui e fornire il dispensario di medicinali di base per un importo di circa 500 € annui, con la precisa indicazione di mantenere i costi delle prestazioni ai minimi (gratuiti per chi non può). Proposta rivolta in particolare a un gruppo di infermieri o medici di un reparto o un’associazione
  • Adottiamo una scuola”: gemellaggio fra scuole o classi che permetta l’invio annuale di denaro per l’acquisto di materiale scolastico, per giovani meritevoli o indigenti. Tale denaro sarà ricavato da auto finanziamento, vendita di oggetti fatti in classe, rinunce personali, motivando queste scelte come un gesto di solidarietà , cercando di fare conoscere la povertà in cui vivono coetanei

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IN ITALIA

1) aumentare il numero degli associati e delle persone sensibili ed attente ai problemi dei poveri
2) “Progetto scuola” che vuole sensibilizzare studenti imolesi alla realtà dei poveri del Togo
3) ricerca continua di nuovi sponsor disposti a contribuire concretamente con risorse economiche
4) realizzazione di iniziative per la produzione di gadget, la cui vendita possa contribuire ai progetti
5) creare nuovi rapporti con organizzazioni di volontariato che già operano in Togo o in Africa, creando quindi una rete di aiuti più efficace ed efficiente.

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