Promemoria – Vademecum Missioni

 

 Regole e notizie comportamentali servire per la buona realizzazione della missione.

Per partecipare bisogna essere soci di Aviat in regola con il pagamento della quota annuale (10€)modulo è nel sito www.aviatonlus.it

  • AVIAT è un’associazione laica, apartitica e aconfessionale, ognuno ha le proprie idee che sono accettate e rispettate, ci unisce l’amore comune nel volere aiutare chi sta peggio di noi ed ha la sfortuna di essere nato in un paese povero….                                                                                                                                                                                  In Italia siamo una onlus e in Togo una ONG riconosciuta dallo Stato                                                                             Dal 2018 andiamo ospiti presso missioni organizzate nelle quali portiamo la nostra professionalità di sanitari , ma anche con volontari disposti a “dare una mano” per cose pratiche (imbianchini, idraulici, elettricisti, muratori, falegnami… o anche solo a fare da mangiare per il gruppo) oppure per fare un’azione di supporto educativo presso orfanotrofi, scuole o comunità.                                                                                                 Negli anni abbiamo sviluppato progetti spesso dettati dai bisogni che abbiamo incontrato: vaccinazioni, interventi oculistici, campagne di prevenzione contagio HIV madre-bambino, interventi odontoiatrici, ecografie e visite ginecologiche, campagne di screening per il diabete o l’ipertensione e malattie cardiologiche, distribuzione gratuita di farmaci, visite mediche generali.
  • IMPORTANTE: quali sono le motivazioni che spingono a venire in Africa. Non deve animare il bel gesto, perché mi piace aiutare i bambini, per fare  la buona azione, per sentirsi bravi, perché è un sogno che ho sempre avuto… perchè queste sensazioni verranno regolarmente disilluse. Non andiamo a dare un pò del nostro tempo, ma soprattutto la prima volta una va, vede e si rende conto di una realtà completamente diversa da come uno se la può immaginare. Persone dignitosamente sopraffatte da una vita sempre in salita… una vita che si sono trovati addosso. Persone che hanno come obbiettivo per tutta la vita la ricerca del pasto quotidiano.                                         Altra considerazione da ribadire: non si viene in Africa per fare del “turismo sessuale”, lo devo purtroppo dire , il portare un aiuto non autorizza a “usare” le persone con una “caramella”.
  • Partecipano alla missione persone che non si conoscono, per cui dobbiamo avere chiare le normali regole di convivenza ed in più renderci conto che siamo in Africa, dove i problemi quando ci sono…( e ci saranno), sono certamente più difficili da affrontare e risolvere. –
  • L’alloggio sarà presso strutture dignitose, generalmente in stanze a 2-3 letti con bagno con acqua corrente (sempre da usare con oculatezza). La disposizione delle persone la faremo in loco tenendo conto delle esigenze personali, della privacy personale e… Le strutture sono semplici dobbiamo renderci conto che non siamo a casa nostra: occorre rispetto delle cose, delle persone locali che saranno costantemente in contatto con noi,occorre una attenzione particolare anche all’abbigliamento decoroso e non troppo “disinvolto”. Ognuno dovrà contribuire a tenere in ordine le proprie cose: il mangiare verrà cucinato da chi di volta in volta ci ospita(se qualcuno vorrà poi fare un piatto di pasta nostrana… si potrà vedere!), per esigenze alimentari particolari si vedrà. Per evitare infezioni intestinali berremo acqua minerale. Per lavarsi i denti l’acqua dei rubinetti va bene occorre solo avere l’avvertenza di non deglutirne quantità importanti.
  • Siamo in un paese straniero e si devono rispettare le “regole e abitudini” del luogo, sapere che la loro mentalità è diversa dalla nostra, avere attenzione agli usi dell’Africa.
  • Spostamenti: verso i luoghi di “lavoro” o di “svago” dovranno prevedere sempre la presenza di persone del luogo conosciute per evitare spiacevoli inconvenienti. E’ indispensabile avvisare di ogni spostamento il responsabile della missione. Gli spostamenti “di servizio” saranno a carico della comunità, mentre quelli “personali” si dovrà  pagarli individualmente. Ci si sposta con pulmini, auto o mototaxi. Per guidare (necessita la patente italiana), anche se ci sono delle difficoltà oggettive legate al traffico locale “disinvolto e disordinato”.
  • Il viaggio: si decide di volta in volta per la compagnia da utilizzare.                                                                      AIRFRANCE da sedi diverse fino a Parigi da cui poi verso le 14 circa parte il volo per Lomè, capitale del Togo, dove si arriva verso le 19 (1 ora in meno dell’Italia). Ricordo che a Parigi i tempi di alcuni sono un po’ stretti, inoltre si arriva al terminal 1 e si deve andare al terminal 2F.                                                                                   TAP (comp. Aerea del Portogallo)  con partenza al mattino dalle sedi italiane per Lisbona e poi Lomè arrivo circa verso 21. 
  • BAGAGLIO: tenendo presente le norme di sicurezza internazionali ricordo che ognuno può portare 2 valigie (ognuna con max 23Kg.) e 1 bagaglio a mano di peso non superiore a 10 Kg. di materiale. Concorderemo assieme chi porta cosa tra effetti personali e “cose comuni”. In genere uno ha bisogno di una sola valigia per cose personali, la seconda con il materiale la possiamo fornire noi. Se volete potete portare derrate alimentari: pasta, zucchero, caffè, un po’ di parmigiano, biscotti, marmellata. (se avete intenzione di portare qualcosa comunicatelo in maniera da evitare “doppioni”)
  • Il Togo si trova al 10° parallelo,  il caldo varia da 30 a 40 gradi quasi costanti; serve vestiario comodo e leggero (per l’ospedale e i dispensari si usano casacche da infermiere).
  • La lingua ufficiale è il francese (con una conoscenza scolastica si riesce a “sopravvivere” bene) è importante conoscere alcune frasi di base, meglio un po’ di francese anche scolastico, qualche persona che ci accompagna conosce un po’ di inglese. Le persone parlano dialetto e in genere siamo affiancati da persone che sanno il francese e un pò di inglese
  • La moneta è il franco togolese cfa che allo stato attuale viene cambiato 1€=650cfa. Cambieremo un po’ di soldi in Togo
  • Il telefono: per chi ha esigenza di telefonare in Italia di solito appena arrivati si cambia la scheda telefonica con una del luogo (avrete un numero del Togo), per evitare di pagare anche la telefonata che arriva dall’Italia : chi telefona dall’Italia potrà usare le schede telefoniche x l’Africa (in vendita nelle tabaccherie) che permettono così conversazioni a costi contenuti (questa possibilità comunque sarà da verificare). Esiste una rete abbastanza diffusa di Internet, a cui ci si può collegare con le schede telefoniche e così si possono utilizzare i social network.                                                                                                                                                      Una raccomandazione: con l’arrivo di queste nuove fonti di comunicazione mi rendo conto che spesso ci si “isola” nelle proprie chat e comunicazioni esterne. Vi richiamo a “socializzare” di più fra di voi in casa, senza questo nulla togliere alle comunicazioni con l’Italia.
    • DOCUMENTI : Il passaporto deve avere validità di almeno 6 mesi al momento della partenza.                             I visti li faremo direttamente in Togo. Fare una (2) fotocopie del passaporto, inoltre sono necessarie almeno 4 foto tessera.                                                                                                                                                                Importante il foglio giallo attestante la vaccinazione anti febbre gialla. : è OBBLIGATORIA LA VACCINAZIONE CONTRO LA FEBBRE GIALLA (non vi fanno entrare in Togo), per le altre (Epatite A, meningococco, colera, tifo) consultatevi con l’ufficio Igiene. Sappiate che siamo in un ambiente abbastanza protetto, ma non si sa mai. Lo stesso vale per la profilassi anti malarica (Lariam o Malarone o solo repellenti in abbondanza e sperare).                                                                                                        Ognuno porterà i medicinali per uso personale. Potrebbe essere buona norma iniziare circa 10 gg. prima della partenza l’assunzione di fermenti lattici, possono servire integratori elettrolitici da usare quotidianamente in Togo: si deve bere adeguatamente per compensare l’inevitabile trasudazione                Allego il modulo da consegnare all’ufficio AUSL che vi erogherà le vaccinazioni gratuitamente (almeno per l’Emilia Romagna è così)
    • DOCUMENTI PROFESSIONALI: ognuno deve fornire un brevissimo curriculum (di conoscenza), la copia del certificato professionale di laurea o meglio anche solo certificato di iscrizione OO professionale (medici, infermieri): questo perché deve essere trasmesso al ministero della Sanità Togolese.
    • Prima della partenza è prevista una giornata obbligatoria di incontro e conoscenza della realtà che andremo a incontrare. Scambio di conoscenze personali e comunicazioni pratiche
    • RESPONSABILE delle MISSIONI VENGONO COMUNICATI DI VOLTA IN VOLTA
      •  Per coloro che sono intenzionati a partire è importante un contatto telefonico con il responsabile delle Missioni che provvederà a chiarire ogni eventuale dubbio ed a fornire tutte le informazioni necessarie per la partecipazione alla Missione.
      • In Togo poi ci potrebbe essere la possibilità di fare 2 gite : 1 in Benin a Ganvié (la città sulle palafitte) di 1 giorno il cui costo è di circa 70/100€ e una seconda di 2 giorni al Nord, per la quale è prevista una spesa di 120/150€ (tutto compreso viaggio, pernottamento e vitto
    • Per l’assicurazione sanitaria e di responsabilità civile come volontari AVIAT siete assicurati (allego massimali), se volete potete farvi un’assicurazione personale (tipo Europ Assistence,Allianz…)
    • Per questioni amministrative ed economiche fare riferimento a Pina: aviat.ets@gmail.com  0542/91205
  • Per comunicazioni:

    Gian Franco Mirri grf.mirri@libero.it 3358097869 (Inviate il numero del vostro cellulare così vi “riconosco” se mi chiamate)

    Vanessa Bove  vanessabove@libero.it  333 217 0744

    Antonio Carusone  antonio.carusone@alice.it 327 654 9326


     POLIZZA INFORTUNI VOLONTARI AVIAT

    Le coperture assicurative sono le seguenti:

    POLIZZA RESPONSABILITA’ CIVILE:

    • R.C.T. Catastrofale:                             2.500.000,00 Euro
    • Limite per Persona:                             1.000.000,00 Euro
    • Limite danni a cose ed animali:               250.000,00 Euro 
    • R.C.O. Catastrofale:                            2.500.000,00 Euro  
    • Limite per persona:                                755.000,00 Euro
    • R.C.Patrimoniale:                                    15.000,00 Euro

     POLIZZA INFORTUNI – MALATTIA:  

    • Morte:                                                                        100.000,00 Euro
    • Invalidità Permanente:                                                 150.000,00 Euro
    • Diaria per Ricovero Infortuni:                                                50,00 Euro   
    • Diaria per Ricovero Malattia:                                               50,00 Euro 
    • Diaria Gesso ed Altri Presidi Ortopedici:                             50,00 Euro
    • Diaria Infortuni Minorenni Assenza Scolastica:                    30,00 Euro
    • Day – Hospital:                                                                 25,00 Euro 
    • Rimborso Spese Sanitarie:                                           5.000,00 Euro

     


    Modulo per ausl

    AVIAT onlus ai sensi art.10 comm 8 D.L. 460/1997

    Iscritta nel Registro Provinciale del Volontariato Prot. N° 291863/2005 del 07/11/2005

    Sede Operativa via Codrignano 5/A  – 40021 Borgo Tossignano (BO)  tel.054291205

    Spett.le AUSL

    Si certifica che ……………………………………………………………………………..

    nel prossimo mese di………………………………………..parteciperà ad una MISSIONE UMANITARIA in TOGO.

    PERTANTO SIAMO A CHIEDERE LA SOMMINISTRAZIONE GRATUITA DELLE VACCINAZIONI NECESSARIE COME PREVISTO DALLA LEGGE.

    Grazie e distinti saluti

                                                                           Responsabile missione Dott.Gian Franco Mirri

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